Le Dolomiti di Sesto nella Prima Guerra Mondiale erano il fronte più combattuto delle Dolomiti. Ne abbiamo la testimonianza più viva sul “Paternkofel” (Monte Paterno). Dal 1914 al 1918 tutta la montagna venne perforata da un sistema di gallerie e le vie ferrate attuali non sono altro che percorsi di guerra “rinnovati”. Ci offrono la possibilità di scalare cime dolomitiche bizzarre e un panorama sul gruppo roccioso che circonda le Tre Cime. Le ferrate che abbiamo scelto sono semplici ma richiedono una buona condizione fisica.